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Carie dentaria

28 Oct, 2013

Carie dentaria

La carie è un processo patologico che causa la distruzione dei tessuti duri del dente. E’ causata da una interazione obbligatoria di tre componenti: ospite suscettibile, dieta ricca di carboidrati fermentabili, microrganismi ad attività cariogena.

La suscettibilità dell’ospite e la dieta ricca di carboidrati fermentabili, vengono classificati come fattori causali predisponenti, mentre i microrganismi ad attività cariogena come fattori causali determinanti.

Fattori Causali Predisponenti

a) Dieta ricca di zuccheri semplici (glucosio, fruttosio, galattosio,saccarosio, maltosio e lattosio). Questi vengono rapidamente metabolizzati nel cavo orale dai batteri acidogeni con un rapidissimo abbassamento del PH, causato principalmente dallo acido lattico.

b) Suscettibilità dell’ospite: condizioni fisiologiche come la gravidanza; stati patologici come l’iposcialia (riduzione della secrezione salivare); fattori costituzionali, deficit immunitari.

Fattori Causali Determinati

L’aggressione batterica determina la demineralizzazione dello smalto causata dagli acidi prodotti a partire dagli zuccheri della dieta. I primi stadi consistono in una stratificazione sull’ elemento dentario di macromolecole di derivazione salivare con successiva attrazione di batteri mobili che aderiscono alla superficie.

Si forma la placca muco-batterica costituita da varie specie batteriche tra le quali lo Streptococco Mutans assume un ruolo determinante nella genesi della carie in quanto ha forte capacità adesiva alla superficie dello smalto, mentre i Lattobacilli assumono un ruolo rilevante nella progressione della lesione cariosa avendo scarsa capacità di adesione allo smalto.

Grandi quantità di zuccheri inducono un immediato aumento della carica batterica cariogena che dal loro metabolismo producono un alto livello di sostanze acide. I metaboliti acidi prodotti dai batteri raggiungono un livello tale da superare le capacità difensive del potere tampone della saliva con conseguente danno al dente.

Le prime evidenze della carie sono costituite da macchie bianche e macchie scure visibili sullo smalto che anche se non sono sondabili dagli strumenti costituiscono l’accesso dei batteri nella compagine dello smalto.

Una volta distrutto lo smalto i batteri raggiungono la dentina. Questo tessuto è meno resistente dello smalto all’attacco dei batteri, per cui risulta più facile la sua distruzione da parte dei batteri con conseguente raggiungimento della polpa dentaria. Una volta raggiunta la polpa dentaria viene seriamente compromessa la vitalità dell’elemento dentario.

L’unico metodo attualmente efficace per ridurre i danni dovuti alla carie è la Prevenzione. Le prime fasi della carie, infatti, sono asintomatiche e per tale motivo è vivamente consigliato sottoporsi ad una scrupolosa visita Medica Specialistica Odontoiatrica ogni sei mesi per poter intercettare eventuali lesioni cariose agli stadi iniziali. In tal modo si possono adottare le opportune terapie di Odontoiatria Conservativa per ripristinare la forma e la funzione del dente compromesso ed impedire l’ulteriore evoluzione della lesione cariosa.

Dott. G. Cerbone
Afragola (NA)

la carie,
cause e sintomi

 

Cause comuni
  • ospite suscettibile:
    condizioni fisiologiche come la gravidanza, stati patologici come l’iposcialia (riduzione della secrezione salivare), fattori costituzionali, deficit immunitari
  • dieta ricca di carboidrati fermentabili:
    zuccheri semplici (glucosio, fruttosio, galattosio,saccarosio, maltosio e lattosio).
  • microrganismi ad attività cariogena:
    l’aggressione batterica determina la demineralizzazione dello smalto, causata dagli acidi prodotti a partire dagli zuccheri della dieta. I primi stadi consistono in una stratificazione sull’ elemento dentario di macromolecole di derivazione salivare con successiva attrazione di batteri mobili che aderiscono alla superficie
Sintomi ed evidenze
Le prime evidenze della carie sono costituite da macchie bianche e macchie scure visibili sullo smalto che anche se non sono sondabili dagli strumenti costituiscono l’accesso dei batteri nella compagine dello smalto.

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